February 18, 2010
posted by domenico

Gli utenti del social network Twitter seguono quatidianamente una serie di regole non scritte. Tra le più conosciute ce n`è una che moltissimi utenti seguono tutti i venerdi e che chiamiamo #followfriday: consiste nel suggerire ai propri seguitori (followers) altri utenti che si considera interessanti e quindi aggregabili come amici.
Qualche tempo fa il nostro amico Francesco inventó il #followarch, che non é altro che lo stesso concetto del #followfriday però limitado al mondo dell’architettura.
Da qualche settimana abbiamo attivato una nuova categoria di questo blog che chiamiamo #followarch.
Il nostro primo #followarch italiano lo dedichiamo a VLZ+ fondato da Federico Verderosa con altri due colleghi architetti nel 1998, in un piccolo centro dell’Alta Irpinia.
December 24, 2009
posted by andrea
E’ da quando siamo tornati dall’esperienza a Madrid che ci interroghiamo sul continuo migrare degli architetti italiani all’estero
Mi|gra|zió|ne s.f.
1 CO il migrare e il suo risultato
2a TS antrop., spostamento da un luogo a un altro di un popolo, di una nazione, di una tribù alla ricerca di migliori condizioni di vita
2b TS sociol., emigrazione, provvisoria o definitiva, da un luogo a un altro di una parte significativa della popolazione attiva, causato da ragioni economiche
3 TS zool., spostamento compiuto da alcune specie animali e determinato da vicende stagionali, necessità alimentari o riproduttive.
[def. dizionario De Mauro]
Partendo da questa definizione pubblichiamo di seguito l’intervista allo studio Self Arquitectura
In che paese vi trovate? Spagna.
Da quanti anni? 12.
da quante persone è composto il vostro studio? 5.
Perchè vi siete trasferiti? Desiderio di dare continuità alla traiettoria di formazione già intrapresa (programmi di dottorato presso la UPC),accesso ad esperienze professionali stimolanti.
Cosa mancava in italia che vi ha suggerito questa scelta? L’accessibilità ad incarichi di spessore, la serietà della ricerca universitaria, la serietà delle pubbliche amministrazioni
Cosa possiede il paese in cui siete che in italia manca? Serietà della formazione professionale, maggiore trasparenza nel sistema di assegnazione degli incarichi pubblici, garanzia di continuità nel processo di sviluppo delle commesse da parte del committente pubblico.
Cosa dovrebbe cambiare in italia? Molte cose, dal recupero di una ricerca universitaria seria (non inquinata da nepotismi o dal markenting commerciale di quanti usano le cattedre per alimentare i propri studi professionali) ad una trasparenza nella gestione dei concorsi pubblici (sistematicamente ingessata da lobbies di potere consolidato)
Consigli per giovani architetti italiani? Avere il coraggio di lasciarsi alle spalle quello che non è giusto accettare.
Self Arquitectura (Giacomo Delbene, Giovanna Carnevali) è un gruppo multidisciplinare di giovani professionisti che hanno deciso di unire le proprie eterogenee esperienze con l’obiettivo prefisso di affrontare ogni incarico professionale come occasione di sperimentazione e di ampliamento dei propri settori di conoscenza.



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Andrea Franceschi e Giacomo Beccari sono architetti laureati presso l’Università degli Studi di Ferrara dopo una migrazione a Madrid sono tornati Bologna dove continuano ad osservare transumanze architettoniche.
September 23, 2009
posted by andrea

E’ da quando siamo tornati dall’esperienza a Madrid che ci interroghiamo sul continuo migrare degli architetti italiani all’estero
September 9, 2009
posted by andrea

E’ da quando siamo tornati dall’esperienza a Madrid che ci interroghiamo sul continuo migrare degli architetti italiani all’estero
August 18, 2009
posted by domenico
Approfittando della gentile cortesia dell’architetto Valentina Tanese che ho avuto il piacere di conoscere qui a Madrid, voglio farvi conoscere un interessante processo progettuale che sta portando avanti insieme ad un gruppo di giovani professionisti.
Chi mi conosce già sa che cuando vedo processi, progetti, idee interessanti portate avanti da giovani professionisti in Italia riceve sempre una certa ammirazione da parte mia: in Italia per noi giovani molto sepsso tutto é molto piu’ difficile che in altri paesi.
Bando alle ciange e andiamo al sodo, vi lascio con un testo di presentazione preparato dal gruppo promotores del progetto:
1. il quartiere Isola-città vecchia: tra protagonismo e abbandono
Il progetto che l’associazione LABuat, nata grazie al finanziamento Principi Attivi_Giovani idee per una Puglia migliore della Regione Puglia, intende portare avanti è quello di un laboratorio di progettazione urbana partecipata e promozione della cultura del fare.
June 14, 2009
posted by domenico
L’emanazione in diversi Paesi europei di norme che limitano nuove edificazioni e incentivano la trasformazione dell’esistente ha innescato nel dibattito architettonico del XXI secolo la ricerca di strategie di riciclaggio degli spazi dati. Si assiste alla ri-proposizione di una pratica ‘progettuale’, in realtà antica, definita parassitaria, che vede l’immissione di corpi architettonici nuovi in edifici e strutture urbane preesistenti.
June 10, 2009
posted by domenico
Sono finalmente disponibili le prime anticipazioni sui video di architettura che verranno presentati in questa edizione di BEYOND MEDIA www.beyondmedia.it. Le opere selezionate tra le oltre 600 candidate sono 80, provenienti da 18 paesi diversi, per un totale di 18 ore di proiezioni che accompagneranno il festival durante tutta la sua durata! Il calendario completo delle proiezioni verrà presto pubblicato sul sito del festival.
May 21, 2009
posted by domenico
Savignone (Ge), Colonia di Renesso 1-4 luglio 2009
un workshop con
Stefano Boccalini, artista
Mario Galvagni, architetto
Lezioni di paesaggio #2 – sperimentazioni tra arte e architettura è un evento, in forma di workshop,
-al quale interverranno l’artista Stefano Boccalini e l’architetto Mario Galvagni- organizzato dall’associazione
plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali. Lezioni di paesaggio #2 vuole creare un dialogo
tra arte e architettura attraverso il confronto tra la ricerca sull’ecologia della forma attuata dall’architetto Mario Galvagni,
ossia una disciplina applicativa sulle relazioni tra l’uomo e la morfologia socio-estetica del territorio e
la ricerca dell’artista Stefano Boccalini che basa la sua riflessione sulla ridefinizione dell’immaginario di un luogo
dialogando con gli abitanti in una forma di arte pubblica (in quanto finalizzata ai cittadini) che genera l’opera.
L’obiettivo è favorire un’esperienza formativa nel confronto con un contesto sia
architettonico che artistico partendo da approcci, sensibilità e apparati culturali differenti.
May 19, 2009
posted by domenico
Il prossimo BEYOND MEDIA, festival internazionale di architettura e media a cura di Marco Brizzi, si avvicina e il suo programma cresce giorno dopo giorno. La nona edizione del festival si annuncia ancora più ricca di invitati e iniziative.
Il tema scelto per quest’anno, VISIONS, darà luogo a un simposio, affidato alla cura di Pietro Valle, che ha già raccolto il favore dei numerosi protagonisti che interverranno discutendo di come la visione coinvolga e leghi insieme architettura, letteratura, arte, media e comunicazione. A breve saranno disponibili le prime anticipazioni sui temi che verranno trattati nei singoli incontri e sui nomi dei partecipanti.
May 17, 2009
posted by domenico
Seconda edizione del concorso per la creazione di uno spot o un cortometraggio sull’architettura in Italia prodotti da autori e/o registi cittadini italiani e stranieri residenti in Italia.
Sono ammessi cortometraggi, documentari, spot, videoclip. Sono accettati anche lavori effettuati da gruppi organizzati (quali Associazioni e Scuole di ogni ordine e grado). Il tema del concorso è l’architettura, in tutti i suoi aspetti.
April 13, 2009
posted by domenico
Free! Why $0.00 Is the Future of Business è un bel articolo scritto da Chris Anderson, l’editore capo di Wired, il quale analizza come in un’ economia come Internet dove i costi di produzione tendono ad zero, il futuro degli affari è offrire prodotti gratuiti. L’articolo comincia, che posteriormente diventerà un libro, spiegando dove e come il tutto ebbe inizio . Secondo Anderson fu alla fine del XIX secolo quando Gillete scoprì che regalare i rasoi era il modo migliore per vendere le proprie lamette. Su questo modello, un prodotto (la lametta), sovvenzionava un altro (il rasoio). Un altro esempio molto conosciuto è quello dei Radiohead i quali regalando il loro disco su Internet, hanno venduto poi piu’ dischi dell’album precedente.
February 26, 2009
posted by domenico
Dopo il grande successo della prima edizione del concorso, la rivista PresS/Tletter www.presstletter.com insieme a professioneArchitetto www.professionearchitetto.it bandisce la seconda edizione del Premio per la critica d’architettura. Il premio ha lo scopo di promuovere tra i giovani l’attività critica.