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#followcreative “il Deposito delle Idee”

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“ All’indomani dell’ approvazione della delibera  del Consiglio Comunale che sancisce la vendita  del patrimonio immobiliare ATAC il Deposito Liberato di San Paolo invita tutte e tutti a riconquistare la città!”

In un momento in cui i processi di partecipacione ci vengono praticamente imposti dalla comunità europea diviene urgente interrogarsi su quali siano i metodi ed i meccanismi  che posso attivare una reale partecipazione e renderla efficace. Mentre da un lato urbanisti e sociologi, producono manuali e carte della qualità  che raramente vengono letti da architetti, come gia visto alla biennale dello spazio pubblico, i giovani si lanciano, altrettanto alla cieca, in esperimenti di attivazione di coscienza sociale. A mio parere, e come ho sperimentato nel workshop festarchlab di Terni, il salto nella qualità della partecipazione sta tutta in questo scarto tra un processo partecipativo offerto dall’alto in cui  un tecnico si rivolge ai cittadini chiedendo “ in che modo possiamo aiutarvi a migliorare la vostra qualità della vita” e all’ azione,  in cui qualcuno scende in strada e comincia a fare qualcosa di riconoscibile come “stiamo cercando di migliorare il nostro ambiente pubblico, come puoi aiutarci a fare la cosa giusta?”. La differenza sta nell‘umiltà del “propositore” e nella responsabilizzazione di tutti i partecipanti che è la base della comunità, e che diventa più forte nei momenti di difficoltà. Il caso del Deposito pieno di Idee è di questo secondo tipo . continue reading

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#followarch #web PAESAGGIO CRITICO

Category: #follow+#followweb+⚐ IT+landscape

Per la nostra sezione #followarch #web, oggi presentiamo Paesaggio Critico.

Paesaggio Critico nasce dopo l’amara constatazione che l’architettura del paesaggio è pressochè assente nell’abito culturale italiano. Questo fatto è evidente ogni qual volta non è possibile reperire libri e pubblicazioni di paesaggio diverse dalle riviste “da guardoni” da guardare distrattamente, ci racconta Francesco Tonini, architetto del paesaggio e fondatore del blog che vi presento oggi.

Francesco assieme a Luca Dionisi e Gabriele  De Sanctis, di  Garage Paesaggio sono tra i primi architetti del paesaggio prodotti dall‘università di Roma, Ludovico Quaroni, ed anche tra gli ultimi. Il  percorso di studi, 3+2, in progettazione dei giardini e paesaggio, che li ha resi tra i pochi  italiani con i requisiti per l’iscrizione all’EFLA, tra cui appunto un percorso di studio minimo di 4 anni, si è gia dissolto nell’ennesimo ri-ordinamento degli studi. continue reading

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Cartoline dalla Woodstock dello Spazio Pubblico

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Dopo un po’ di attesa,  come  le cartoline delle vacanze estive che immancabilmente arrivavano ad autunno inoltrato, sono arrivate le interviste (che presto pubblicheremo nella nostra web-tv) raccolte alla Prima Biennale dello Spazio Pubblico, organizzata dall INU, a Roma  dal 12 al 14 maggio scorso.

Una biennale che ha ridotto al minimo le formalità, a partire dalla sede, le aule della facoltà di Architettura di Roma3 in pieno cantiere; per cui  sono stati pochissimi gli inviti ufficiali, ed i mezzi e tanto il volontariato. Una volontà di partecipare che ha stupito gli stessi organizzatori della segreteria tecnica, che puntavano alla metà dell’affluenza verificatasi, confessando di non aver voluto spingere troppo sul fronte diffussione mediatica, per timore di non poter gestire grandi affluenze. Ma l’evento che Mario Spada da affettuosamente defino “Woodstock dello Spazio Pubblico” ha funzionato nonostante il caldo, la polvere ed il rumore. continue reading

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#followarch CONTROPROGETTO | diffondendo senso di appartenenza

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Nella nostra sezione #followarch, oggi abbiamo il piacere di aggiungere una fantastica chiacchierata con lo studio “Controprogetto: la cultura del fare per diffondere senso di appartenenza“.

Controprogetto è nato nel 2003, quando i suoi 4 componenti ancora studenti, entrarono a far parte del popolo di associazioni, artisti ed artigiani che dagli anni 80 animava la Stecca degli Artigiani,  ex fabbrica del Quartiere Insula di Milano. Destinata alla demolizione da un grande progetto urbanistico, nel 2003 La stecca degli Artigiani divenne il luogo di riferimento per coloro che sperimentando una riqualificazione urbana partecipata, sognavano un contro progetto per il quartiere. continue reading

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#followarch TAM ASSOCIATI

Category: #follow+#followarch+⚐ IT+Intervista

Nella nostra sezione #followarch, oggi abbiamo il piacere di aggiungere una fantastica chiacchierata con lo studio TAM associati.

“TAM sostiene una cultura dei diritti
TAM partecipa ad uno sviluppo responsabile […]”

Lo studio TAM associati si definisce un “progetto collettivo che unisce professionisti attivi nei campi dell’architettura, dell’urbanistica, della progettazione del paesaggio, della conduzione di processi partecipativi e didattici, della grafica e della comunicazione sociale” operativo come studio dal 1989 con sedi principali a Venezia, Bologna, Parigi. continue reading

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IVA sei PARTITA

Category: #follow+#followweb+⚐ IT

IVA è [APPENA] PARTITA …MA VUOLE ANDARE LONTANO

Laura (36 anni ) e Paola ( 29 anni)  si sono conosciute un anno fa, quando una aveva la “P.I. da qualche anno, e l’altra da pochi mesi” ci tengono a sottolineare. Perchè sebbene i loro percorsi lavorativi abbiano avuto tempi e luoghi diversi, e siano stati arricchiti da borse ed esperienze all’estero, la loro identità professionale si riduce ad una sequenza “ che solitamente è un pò uguale per tutti, di stage (anche senza rimborso spese) – ritenuta di acconto – contratto a progetto – iscrizione all’ordine – apertura partita iva – iscrizione inarcassa”.
Il loro incontro è avvenuto sul posto di lavoro, dove con la promessa di un ottima retribuzione è stato chiesto loro di  emettere fattura, rinunciando a tutti i benefici  di un lavoro dipendente: malattia, vacanze, contributi; senza godere di fatto di nessuno dei valtaggi e della flessibilità di cui gode un libero professionista. “abbiamo lavorato senza contratto di consulenza per 5 mesi e visto che le nostre fatture emesse non venivano pagate allo scadere dei 30gg,  abbiamo chiesto un contratto, che ci è stato inviato bel e fatto senza poter procedere a nessuna forma di contrattazione”. Da allora sono passati (non troppo) tempo e più di un lavoro, ma la condizione di libero professionista gli è rimasta addosso, come a  moltissimi loro colleghi. Così nasce IVA. continue reading